UN BACIO: a chi lo daresti se non ci fossero pregiudizi?

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E’ da un po di tempo che pensavo a questo nuovo blog che ho aperto circa 2 anni e mezzo fa. l’ho chiamato “diario” perché lo scopo , diversamente da quello che mi ero prefissato per il  primo, era scrivere di qualsiasi cosa, sfruttare questo spazio proprio come un vero e proprio formato cartaceo della mia vita, dei miei errori , delle mie passioni , delle mie emozioni.
E penso che questo post che sto per scrivere sia il primo ad essere un po’ più personale, e a riuscire a  scavarmi internamente.
Sto scrivendo questo post   esattamente all’ 1.15  di notte e ripenso al film che ho visto stasera: Un Bacio.
Non so se voi ne abbiate già sentito parlare ma è una pellicola uscita da nemmeno una settimana e   partorita dalla splendida mente di Ivan Controneo, scrittore già  di diversi romanzi.
Il film narra la storia , ispirato all’omonimo libro, di tre ragazzi molto “particolari” :

  • BLU: Una ragazza presa in giro dall’intero istituto solo per alcune bravate commesse da ubriaca.
  • ANTONIO: visto da tutti come uno scemo e dunque evitato  ed emarginato .
  • LORENZO: un ragazzo adottato che si trova ad essere il nuovo arrivato della classe , gay , leggermente fiero di se stesso e “favoloso”, come direbbe Lady Gaga se avesse avuto il piacere di conoscerlo.

La storia è molto interessante, fluida e si sviluppa seguendo la fantastica amicizia che si crea tra questi tre ragazzi , un’amicizia pura, nata  a causa di lacune e pezzi mancanti che ognuno di loro ha cercato di trovare negli altri non rendendosi conto , che alla fine, il loro obiettivo si è tradotto in un puzzle bellissimo. ( non sto qui a raccontarvi tutta la storia perché pretendo che ognuno di voi guardi il film,ASSOLUTAMENTE).

Mai come questa sera sento il bisogno di scrivere : il Film mi ha segnato nel profondo, ed è giusto che tutti guardino e si rendano conto quanto questa tematica possa essere attuale; il bullismo, l’omofobia, sono problemi che purtroppo attanagliano L’Italia, il paese del pregiudizio.
Ho sempre odiato le etichette, perché non sono queste a rendere una persona tale , ma per chi di voi non lo avesse ancora capito sono GAY e, dopo tanto tanto tempo non ho paura di dirlo .
Mi sento fortunato nel guardare il mio passato, perché, grazie al cielo, non ho subito pesante bullismo nella mia vita, ma purtroppo persone che mi hanno preso in giro ne ho incontrate diverse, e rappresentavano  un grande ostacolo per me. Un po’ come i mostri sotto il letto o gli scheletri nell’armadio. Oltrepassare quel cancello, vedere le solite bocche che sapevano solo muoversi e disegnare parole come frocio, ricchione, checca, femminuccia è stata una situazione che per un lungo periodo, che a me è sembrato  infinito, mi ha distrutto interiormente, mi ha fatto pensare che la mia vita sarebbe stata marcia, triste, deprimente e io sarei cresciuto come una persona inutile a questo mondo. MA la gente deve capire che non è così.
Devo in parte ringraziare i miei genitori che, a passi lenti e leggeri hanno capito la mia vera indole e non mi hanno accettato , mi hanno capito, che è ben diverso.  E’ stato difficile all’inizio per loro, ma è stata solo questione di tempo, poi hanno capito che il mio è stato un semplice atto di amore e di confidenza ; non ho fatto altro che donargli parte del mio cuore e della mia anima.
Guardando il film , e specialmente Lorenzo , mi sono reso conto di quanto io gli somigliassi. Quanta gente ha tentato di buttarmi giù , di ferirmi , di farmi del male ma fortunatamente con il tempo la mia insicurezza si è tramutata in un grande scudo e una forza che non pensavo di far mia , un giorno.
Leelah , Kenneth , Carlo , Billy : penso che nessuno di voi conoscerà questi nomi , eppure sono solo quattro tra migliaia di nomi di ragazzi omosessuali che non ce l’hanno fatta, non hanno retto le offese, i pregiudizi e hanno scelto la via più brutta , quella della morte.
Se penso a queste persone mi sale su una rabbia che nessuno può capire e continuo a ripetere solo un ” nulla di questo è giusto”, per la loro morte è  responsabile chi ha peccato di bullismo, chi li ha presi in giro , chi li ha portati ad uccidersi, eppure queste persone continuano a vivere la loro vita in completa beatitudine.
Sono preso da attimi di tristezza, per questo mondo così infame e ingiusto, ma poi torno a pensare che non ne vale la pena soffrire per persone del genere , persone che nella loro vita non saranno destinate a successi ma solo a gettare cattiverie sugli altri. Oggi mi guardo allo specchio e finalmente  sono fiero di me stesso , fiero di esser riuscito a capirmi , nonostante la mia vita sia ancora lunga e piena di novità .

Quindi , se state leggendo questo post e vi personificate nella mia storia , il mio consiglio è quello di TENER DURO. COMBATTETE , SEMPRE. Queste sono solo dei piccoli ostacoli che la vita ci ha riservato. e voi ora mi direste  “così non ci aiuti”. E invece Si : perché il bello è anche questo , guardarsi alle spalle e vedere quanti ostacoli abbiamo oltrepassato con il sorriso. Quello non deve mancare mai.

PS: e nel momento in cui stavo etichettando questo post , mi sono reso conto di non aver , effettivamente, la categoria adatta. E l’ho appena creata : Andrea.

un Abbraccio arcobaleno.
Un Acido.

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“Poi mi ha fatto un discorso sul fatto che non dovevo avere paura, che non bisogna avere paura di quello che uno è. Mi ha detto che la paura rendeva gli uomini tristi e infelici, gli uomini e soprattutto i ragazzi e le ragazze. Che se uno era pauroso da ragazzo, poteva diventare anche l’uomo più alto e più grosso del mondo, ma non cresceva mai.”

per acquistare il libro , potete cliccare QUI

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